
Chi Siamo e come siamo arrivati fino a qui
UNIFIDI EMILIA ROMAGNA, costituita nell’anno 1977 su iniziativa delle Associazioni regionali CNA e Confartigianato, ha nel tempo ampliato la propria attività tramite varie modifiche statutarie effettuate nel 1993, 2004 e 2008, anno in cui si è operata la fusione per incorporazione di 14 cooperative di garanzia esistenti sul territorio regionale.
Lo spirito associativo nella regione Emilia Romagna ha creato, nel corso del secolo, una fitta rete di sostegni e assistenza, per garantire alle aziende artigiane e alle piccole imprese la possibilità di crescere: questa rete, composta fin dal primo dopoguerra dalle COOPERATIVE DI GARANZIA per le imprese artigiane, si è nel tempo evoluta e modificata fino a creare un sistema composto da imprese, cooperative di garanzia e sedi territoriali delle Associazioni sindacali.
La costituzione nel 1977 di Emil-co-fidi, il consorzio di garanzia per i consorzi artigiani, la costituzione nel 1986 di Artigianfidi, il consorzio di controgaranzia per le cooperative di garanzia provinciali e le successiva fusione nel 1993 tra i due organismi con la trasformazione in Artigiancredit Emilia Romagna e infine nel 2008 la fusione per incorporazione di tutte le cooperative socie in Artigiancredit, ora UNIFIDI EMILIA ROMAGNA sono in sintesi le tappe di un’attività sempre rivolta allo sviluppo delle imprese. Le Federazioni regionali di CNA e CONFARTIGIANATO, con il sostegno dell’Assessorato regionale alle Attività produttive, hanno voluto una razionalizzazione del sistema dei Confidi su tutto il territorio, ed oggi le 70 mila imprese aderenti fanno di UNIFIDI il 1° consorzio di garanzia in Italia per dimensioni nel mondo associativo, fortemente strutturato e capitalizzato, capace di essere un valido punto di riferimento nel settore del credito sia per le imprese sia per le banche del territorio.
L’applicazione dell’accordo di Basilea 2, le aggregazioni e fusioni bancarie, che hanno allontanato gli istituti di credito dai territori di riferimento, la crisi economica internazionale ha influito in modo preoccupante nel rapporto tra banche e piccole imprese, con una progressiva riduzione della liquidità disponibile e un processo di innalzamento dei tassi e razionamento del credito.
Le imprese socie trovano in UNIFIDI una risposta alle loro esigenze di credito, tramite l’attività tipica di UNIFIDI: il rilascio di garanzie fidejussorie nell’interesse dei propri soci per l’ottenimento di finanziamenti a tassi concordati da parte del sistema bancario.
Grazie all’attività svolta nei primi trent’anni di vita, all’apporto dei Soci, al sostegno della Regione Emilia Romagna e alla patrimonializzazione conseguita nel tempo, UNIFIDI è un intermediario finanziario vigilato dalla Banca d’Italia ex art. 107 T.U.B. Le Banche che ricevono la garanzia di un CONFIDI 107 possono avere un Patrimonio di vigilanza inferiore e proprio per questo motivo il socio “UNIFIDI” può avere più credito, condizioni e tassi migliori sul mercato. I soci continueranno ad essere seguiti ed assistiti come per il passato, in quanto la struttura “UNIFIDI” è presente in ogni Provincia della Regione Emilia Romagna tramite proprie filiali. UNIFIDI è supportato in ogni Provincia da apposite “AGENZIE TERRITORIALI” (le sole ad avere rapporti con le imprese) presso le due Associazioni di riferimento CNA e CONFARTIGIANATO, che, oltre a raccogliere le varie domande di finanziamento, hanno il compito di prestare assistenza e consulenza crediti.
UNIFIDI ha contribuito alla creazione di Fedart Fidi, l'organismo unitario nazionale dei Consorzi Fidi dell'artigianato e delle piccole e medie imprese, aderente a sua volta all'Association Européenne de Cautionnement Mutuel, l'organismo europeo dei consorzi fidi.